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  • lunedì 5 settembre 2011

    "Il corso di transurfing in 78 giorni" + I Principi BASILARI del TRANSURFING + sintesi della trilogia di Zeland





    VADEMECUM del TRANSURFER 







    A BREVE PROVERò A TRADURRE ALCUNE PARTI DE "IL TRANSURFING APOCRIFO"  .


    (Per ora prendete i seguenti Appunti ^_^... ogni tanto aggiungerà qualche lezione di transurfing pratico... a resto !!!)


    GIORNO 78: ANGELO CUSTODE


     Può essere che passate un periodo difficile e non avete NESSUNO a cui chiedere sostegno. Allora potete CREARE il vostro angelo custode.
    SE ci CREDETE nell’angelo allora lui ESISTE e al contrario se NON ci credete lui NON esiste.
    Già la consapevolezza da sola che esiste qualcuno che si prende cura di voi, regala una sicurezza maggiore.
    Non vi arrabbiate con il vostro angelo custode.
    Per quello che può, Non avete idea di quali problemi cerca di farvi risparmiare…
    Mentre vi rallegrate dei successi, cercate di ringraziare il vostro angelo ricordandovi di volergli bene. Allora lui diventerà più forte e potrà fare di più.         
    … siete voi a DECIDERE se voler avere o meno un angelo custode.
    Voi CREATE la vostra “REALTA” .
    Sicché fin quando voi credete in un angelo, lui ci sarà ad un particolare livello di presenza energetica e fin quando siete convinti che lui si prenda cura di voi, sarà così!
    .


    GIORNO 70: AMORE INCONDIZIONATO

    .
    Se qualcuno si è innamorato di voi, consideratelo un miracolo.
    Anche se non provate niente per questa persona – non ignoratela, ma apprezzate questo amore come un dono e preservatelo.
    Pensate: questo davvero è un MIRACOLO!
    E se questa persona sarà l’ultima che vi amerà…?
    ALLO STESSO MODO apprezzate il VOSTRO amore per un’altra persona, non lo fate diventare un rapporto di dipendenza.
    Amore incondizionato – cioè amore che non chiede nulla – è l’unica chance di far innamorare l’altro/a. Rifiutate il desiderio di avere, amate non pensando di ottenere qualcosa indietro, e, forse, il miracolo succederà – e qualcuno si innamorerà di voi.    
    Immaginate di stare davanti allo specchio del mondo.
    Se la vostra rappresentazione è AMORE, allora di riflesso avrete AMORE. Se invece il desiderio è arrivare solo alla reciprocità, allora non sperate di vedere amore corrisposto – lo specchio vi rimanderà solo gli SFORZI di diventare amati da qualcuno.





    GIORNO 48: LA RICERCA D’AMORE.
    Non cercate amore, esso vi troverà!
    Per incontrare la vostra anima gemella è necessario sistematicamente girare la diapositiva specifica, la quale rappresenta la vostra vita con la persona/partner ideale.
    In un determinato momento la porta si aprirà – e apparirà il /la vostro/a Lui/Lei.
    Poi tocca a voi entrare in questa porta lasciando da parte orgoglio e pregiudizi.
    Questo passo dev’essere semplice e sincero.
    Spontaneità e naturalezza sono sempre apprezzate.
    E ancora: SIATE sempre voi stessi e non tradite voi stessi in NESSUNA circostanza, vivendo secondo il vostro credo.
    Allora nello specchio duale non ci saranno fastidiose distorsioni.    
    La diapositiva deve contenere per definizione una personalità astratta – il vostro ideale!
    L’atra persona non è un oggetto passivo, ma un essere vivente che realizza la propria intenzione...
    Se includete una persona reale nella diapositiva, la sua anima avverte qualcosa e se non le piace ciò, allora anche la persona stessa provera' una ostilità inconscia nei vostri confronti.
    I rapporti interpersonali sono il caso in cui è necessario relazionarsi con una persona reale. È proprio il caso di usare la tecnica di freiling.







    GIORNO 45: IL PERCORSO VERSO L'OBIETTIVO
    Resettate l’importanza dell’obiettivo, cancellate la brama e lasciate solo la risolutezza di avere. Andate verso il VOSTRO obiettivo come se andaste a prendere il giornale nella vostra cassetta della posta. Quello che può rovinare il successo sulla strada verso l’obiettivo sono: TROPPA responsabilità, TROPPA diligenza e la paura di sconfitta.
    Girate nella testa la vostra diapositiva, con uno solo scenario vincente. LO AVETE GIA’.
    Non pensate ai mezzi.
    Se vi concentrate sull’obiettivo, come se fosse raggiunto, allora l'intenzione esterna vi aprirà le opportunità - le porte, e i mezzi si troveranno da sé.  
    È difficile immaginare che l’obiettivo è vostro?
    Questo non deve essere la vostra preoccupazione. Quello che dovete fare è fare un ordine, il resto lasciatelo fare al cameriere. Quando la ragione vedrà che le porte si aprono – i dubbi spariranno!







    GIORNO 35: RIDUZIONE DELL’IMPORTANZA
     

    TUTTI i sentimenti e le reazioni disequlibrate ( risentimento, insoddisfazione, ira, frustrazione, irritazione, depressione, irrequietezza, confusione, disperazione, paura, commiserazione, attaccamento, lussuria, presunzione, idealizzazione, ammirazione, orgoglio, arroganza, disprezzo, disgusto, rabbia e così via) – sono la conseguenza di eccessiva importanza.
    I pendoli vi agganciano per mezzo di questi “fili” e vi fanno diventare una marionetta.
    Ridurre l’importanza NON significa COMBATTERE i propri sentimenti e REPRIMERE le proprie emozioni. Bisogna cambiare è il proprio modo di rapportarsi.
    Prima diventare CONSAPEVOLI che l’importanza non (com)porta nulla di buono, poi NTENZIONALMENTE ABBASSARla.    
    I problemi non esistono – esistono artificialmente poiché vengono gonfiati dall’importanza delle cose. Abbassando l’importanza, entrate subito in uno stato di equilibrio, e i pendoli non potranno più controllarvi, perché il vuoto è impossibile da agganciare.
    Badate: non sminuire il significato delle cose ma RIDURRE L’IMPORTANZA!










    GIORNO 33: LA REGOLA DEL PENDOLO

    La regola del pendolo dice: “Fai come me”. 
    Questo significa cambia te stesso, tradisci te stesso, segui gli stereotipi. 
    Rincorrendo gli standard di successo degli altri l’uomo perde se stesso e diventa profondamente infelice perche’ a raggiungere tutti gli standard è semplicemente impossibile. Ma soprattutto non e’ necessario. 
    Non abbiate paura di infrangere le regole del pendolo. 
    Impostate i vostri standard. 
    Prendete il vostro diritto nel farlo.

    Le regole del pendolo regolano norme comportamentali comuni e di pensiero, cioe’ gli standard di “normalita’”. 
    L’uomo non capisce che gli si offre un surrogato di successo. 
    Il successo degli altri non puo’ servire da esempio, o come modello da imitare. 
    Il successo autentico si raggiunge solo da chi non ha paura di infrangere le regole facendo la sua strada....  
    Non si tratta di eliminare completamente tutti i pendoli – questo forse e’ impossibile. Si tratta di non essere una marionetta e agire consapevolmente, saper utilizzare i vecchi pendoli facendo le vostre nuove regole :)




    GIORNO 32: L’INTENZIONE DEL CREATORE

     Con la vostra volonta’ voi dichiariate qualsiasi evento o circostanza come favorevole, che gioca a vostro  favore. 
    Questo non e’ l’affidamento sulla buona volonta’ del mondo, che si prende cura di te. Questa non e’ la certezza, la quale le circostanze possono cambiare. Questa non e’ la presunzione basata sulla fede cieca nel successo. E neanche l’ottimismo, come tratto caratteriale.
    Questa e’ l’intenzione del Creatore. Voi create lo strato del vostro mondo – e gestistite la vostra realta’. Sei un creatore della realta’ se sai come “muovere te stesso” consentendo anche al mondo la liberta’ del movimento.


    Il Creatore non e’ una figura attiva ma piuttosto l’osservatore. 

    Non SOTTOMETTERE ma PERMETTERE – in questo sta la sua intenzione. Guardandosi allo specchio, bisogna muovere non il riflesso ma la sua rappresentazione – cioe’  l’atteggiamento e la direzione dei pensieri. In altre parole non provare a catturare il riflesso ma “muovere te stesso”..
    Dopo tutto il mondo e’ solo lo specchio. E’ necessario sentirlo. Lascia che il mondo sia confortevole pet te qui ed ora. Tu sei che permetti questo.. Sta a te a decidere. Il segreto della forza e’ nell’allentare la presa...


     




    GIORNO 31: LA REAZIONE DELL' OSTRICA
    L’uomo e’ sempre pronto esprimere il malcontento, soprattutto quando c’e una ragione per farlo, mentre le cose positive sono accettate quasi con indifferenza, come un tributo. Lo fa inconsciamente, reagendo come l'ostrica, per forza d’abitudine. Ora, salite un gradino più su, SVEGLIATEVI, e approfittate del vostro vantaggio di esprimere la vostra reazione consapevolmente.
     Con la MIA intenzione IO SCELGO i colori per la MIA realtà.
    Indipendentemente dalle circostanze io sintonizzo me stesso positivamente. Lo faccio consapevolemente, piuttosto che reagire primitivamente ad uno stimolo esterno. Dirigendo il flusso dei vostri pensieri, voi dirigete la realtà. Altrimenti, la realta’ dirige voi. 
    La tendenza a negativismo da’ luogo a nuovi e sgradevoli eventi che riflettono nello specchio duale.. Tuttavia, prendendo il controllo dei vostri sentimenti che vi legano al riflesso, voi otterrete la liberta’ dallo specchio... Non bisogna sopprimere emozioni, esse sono una conseguenza del modo di relazionarsi.. Bisogna cambiare il relazionarsi stesso – modo di reagire e di percepire la realtà. Ottenendo la liberta’, guadagnate la possibilita’ di formare il riflesso desiderato.








    GIORNO 3O: AVANTI MONDO, PRENDIMI!

    Di solito l’uomo e’ completamente preso da propri pensieri su quello che vuole ottenere dagli altri, MA non cerca di capire CHE COSA vogliono gli altri.
    Spostando l'attenzione su desideri e motivi delle persone, ottenete facilmente quello che volete voi. Per fare questo dovete solo capire su cosa e’ diretta l'intenzione interna del partner/compagno/a.
    OGNI VOLTA che avete bisogno di ottenere qualcosa dall’altro, conquistare la simpatia o motivare l’altro di agire, CHIEDETE: cosa vuole ottenere, cosa lo/la motiva, di cosa si interessa?
    Dirigete le vostre azioni per realizzare la sua intenzione, e lui/lei vi paghera dietro allo stesso modo.
    Usate l’intenzione interna degli altri per raggiungere i propri obiettivi.
    Alla base dell’intenzione interna di ognuno c’e’ il senso della propira importanza... Spostate la vostra attenzione da voi stessi sugli altri. Smettete giocare nel gioco dell’ aumento della vostra importanza. Cominciate a giocare per aumentare l’importanza degli altri. Per attirare attenzione basta fare/dare attenzione agli altri.
    Parlate di quello che interessa agli altri e di loro stessi.
    Come motivare le persone a fare qualcosa? Mettete tutto in termini di accrescimento della loro importanza e allora lo vorrano fare :)








    GIORNO 29: AVANTI MONDO, VIENI QUA!
     
    Quando volete ottenere qualcosa dal mondo, non costringetelo di darvelo. Cosa puo’ riflettere uno specchio se davanti ne salta un bambino capriccioso: “ Io voglio! Dammelo!” Certo, tu desideri e chiedi. Questo e’ il fatto, ne meno, ne piu’. Il principio e’ semplice. Se vuoi che il riflesso nello specchio del mondo ti si muove incontro, fai tu il primo passo avanti.
    Rinunciate all'intenzione interna di "ottenere" e sostituitela con l'intenzione di dare, e otterrete cio’ a cui avete rinunciato.
    Volete ottenere il riconoscimento e il rispetto da qualquno? Non chiedetelo.
    Rispettattelo voi stessi, in modo, che questa persona si sente importante ai vostri occhi.
    Avete bisogno di compassione e di gratitudine? Non cercateli. Esprimete una sincera attenzione e prendete cura dei suoi problemi... Avete bisogno di sostegno e di aiuto? Aiutate voi stessi per primi.
    In questo modo aumentate la vostra importanza, allora l'altra persona non vorra’ essere da meno e non restera’ “indebitata”... In tutti questi casi, otterrete sicuramente quello a cui avete rinunciato.








    GIORNO 28: FORMAZIONE DELL’IMMAGINE
     
    Per far fissare una rappresentazione-pensiero nella realta’ materiale, bisogna riprodurla sistematicamente.
    Magari non ci crederete che tutto e’ cosi banale.
    Ordinario lavoro di routine e nessuna magia.
    Pero’ funziona realmente.
    Solo che la gente manca la pazienza. All’inzio entusiasti, poi perdono ogni interesse..
    Per la materializzazione della diapositiva con obiettivi programmati e’ necessario girarla a mente un tempo sufficientemente lungo.
    I miracoli non ci sono – infatti c’e il lavoro pratico del dirigere la realta’.    
    Se la ragione non e’ in contraddizione con il cuore, appare una forza inspiegabile – l’intenzione esterna, la quale materializza il settore dello spazio delle varianti, in conformità con il modo di pensare...
    Il mondo si accorda letteralmente con quello che ne pensate.    
    La realizzazione materiale e’ inerte come il catrame, e la si puo’ vincere come una fortezza, con un lungo assedio.
    Se intendete davvero di raggiungere i vostri obiettivi, dovete praticare la visualizazzione regolarmente.







    GIORNO 27: LA RINCORSA DEL RIFLESSO
    Come si comporta uomo quando vede che non si sta realizzando quanto nei piani? La mente ordinaria tenta senza successo di influenzare il riflesso nello specchio, mentre quello che e’ necessario cambiare e’ l’immagine stessa.
    L’immagine e’ la DIREZIONE  e la NATURA dei pensieri.
    La situazione e’ completamente buffa: uomo, davanti allo specchio cerca di afferrare il riflesso con le mani e cambiarlo.
    E’ necessario distogliere lo sguardo dallo specchio e rinunciare all’intenzione di far girare il mondo come vi pare... Ora se voi, specificamente mandate le vostre forme-pensiero nel mondo e, a dispetto di tutto, irradiate atteggiamento positivo, sarà tutto come volete voi!
    Quando i vostri pensieri  sono diretti su ciò che voi volete e vi piace allora nello specchio si rifletterà solo il piacevole. Siate pronti comunqua che nella vostra variante per qualche tempo non ci saranno cambiamenti. Oppure, cominceranno i guai di vario tipo. Allora? Sono solo temporanei, legati al vostro “trasloco” ad un nuovo livello dei rapporti con la realta’. Sappiate che lo specchio funziona con un ritardo. E’ necessario essere forti e continuare sulla vostra linea. Sii fermo nella tua convinzione, cosi’ nello specchio si formera’ la tua realta’. Tutto sarà come tu lo vuoi.







    GIORNO 26: L’ONDA DELLA FORTUNA


    Qualche volta vi sentite inspirati e felici. Poi di nuovo siete immersi nella routine quotidiana. Come conservare lo stato di festa?

    Prima di tutto bisogna RICORDASELO.

    E' necessario mantenere una fiammella di festa dentro, coltivare questa sensazione. Osservare come la vita cambia al MEGLIO, cogliere ogni pagliuzza di gioia e cercare in TUTTI i segni positivi.

    È NECESSARIO di ricordare ogni minuto che state praticando il TRANSURFING e quindi DIRIGETE il vostro stesso destino.

    Già solo questo infonde tranquillità sicurezza e gioia e quindi la festa è sempre con voi.

    Quando la sensazione di festa diventerà l'abitudine, allora sarete sempre sulla cresta dell’onda della fortuna.    

    Gioite di quello che avete al momento presente. Non fate entrare notizie cattive nel cuore e quindi nella vostra vita.

    Schermatevi dalle notizie cattive ed apritevi per quelli buone. Quando siete in buoni rapporti con voi stessi e il mondo circostante, intorno a voi si crea la zona delle VIBRAZIONI armoniose, dove tutto scorre senza intoppi. Atteggiamento positivo porta sempre al successo e alla realizzazione.


    GIORNO 25: PULIZIA DEL MONDO


    Se avete avvertito una fastidiosa sensazione di vuoto, occupatevi della pulizia di casa, ufficio, del posto di lavoro. Mettete i mobili in un modo nuovo, buttate le cose vecchie o inutili di cui non avete più bisogno, mentre ordinate con cura le cose nuove o a voi care .
    Sentirete subito un aumento di forze e sarete più contenti. Allo stesso modo è necessario decisamente e duramente mettere via tutti i pensieri negativi, per evitare che “sporchino” il vostro mondo.       
    Paure, preoccupazioni, dubbi, insoddisfazioni, ostilità, disapprovazioni, sensi di colpa e/o d’inferiorità BUTTATE VIA DAL VOSTRO PIANETA TUTTA QUESTA SPAZZATURA     
    Ogni uomo con i suoi pensieri ed azioni crea il suo strato del mondo per poi viverlo.
    Qua il modo di pensare gioca un ruolo fondamentale. Il vostro mondo è così come lo pensate…
    Più lo pensate negativo, e più lo sarà. Liberandovi dalla spazzatura negativa  scoprirete che la realtà comincia ad essere un posto sempre più confortevole ed accogliente.

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    GIORNO 24: LA RISOLUTEZZA DI AVERE

    Quando non avete ombra di dubbi ma solo la tranquilla risolutezza di avere, ALLORA l’impossibile diventa possibile. 

    Si può dare l'esame non sapendo la materia, passare al colloquio difficilissimo, chiudere un contratto supervantaggioso, vincere un affare perso in partenza, affascinare qualcuno di cui non si aveva il coraggio neanche a sognare. 

    Rinunciate al desiderio di raggiungere obiettivo

    Agite SPASSIONATAMENTE, come il samurai, che vive come se fosse già morto. 

    Accettate la sconfitta in partenza, MA pensate COME SE il vostro obiettivo lo avete già in tasca. 

    Buttate via la speranza – destino e salvezza dei deboli. Lasciate solo la prontezza di ottenere. Volete questo? Allora è così sia!

    Il desiderio è la concentrazione dell’attenzione su un obiettivo. 
    L'Intenzione interna è la concentrazione dell’attenzione sul processo di movimento verso l'obiettivo. L'Intenzione esterna è la concentrazione dell’attenzione su come un obiettivo si realizza da sé. 

    Decidete di avere quello che volete, non avete NIENTE da perdere.

     

     

    GIORNO 23: RISOLUTEZZA ad AGIRE

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    Se vi è necessario qualcosa, non spendete l’energia in dubbi.
    Semplicemente ANDATE E PRENDETE come se avete ricevuto la ricevuta del pacco arrivato.
    NON RIFLETTERE, MA ESSERE INTENZIONATI e AGIRE.
    Se al momento occorre un bus, un posto libero in un parcheggio per la macchina, un documento, un esame fatto, un colloquio, un’appuntamento – QUALSIASI COSA – semplicemente ANDATE E PRENDETE.
    Rifiutate riflessioni tipo: sarà possibile? come sarà possibile? da dove verrà fuori eccetera…
    Buttate via preoccupazioni, desideri e speranze.
    Lasciate solo la tranquilla risolutezza.
    Sentite questo stato di intenzione di ricevere ciò che vi aspetta , senza se e senza ma. Fate si che questo stato interiore vi accompagni dappertutto.     
    Di norma, quando nascono i desideri subito nella testa si accende un analizzatore: sarà possibile o no? Allora è necessario togliere questa BRUTTA ABITUDINE.
    I Desideri non si avverano, i sogni non diventano la realtà – si realizza solo l’intenzione PURA.
    Se avete paura o dubbi, il mondo come specchio rifletterà il vostro stato, e allora non succederà davvero niente.
    Qualunque sia l’attività di cui vi occupate, – metteteci CONVINZIONE.
    Certo la probabilità dell’insuccesso esiste. Però le chance di vittoria si moltiplicano se i dubbi sono assenti.
    Cosa perdete se provate a buttare via i dubbi?!
    Se vincete bene, sennò pace.
    il principio che sta alla base  della coordinazione dell’intenzione sostiene che se vedete come positivo un evento che sembra negativo, allora esso SARA’ POSITIVO.
    Quando controllate consapevolmente la vostra risolutezza ad agire, allora dirigete la vostra fortuna

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    (giorno 22) DICHIARZIONE DELL’INTENZIONE    

    -Per gestire efficacemente la realtà, è necessario controllare i propri pensieri, e non lasciare che siano dei flussi casuali. All’inizio questo è un po’ stressante, ma poi diventa un’abitudine. Agire senza sforzi eccessivi, sarà come nuotare attraverso in una specie di mousse amorfa, un campo energetico gelatinoso su cui slitterà la nostra vita quotidiana…
    Imparate a dichiarare giornalmente la vostra intenzione – focalizzatevi su qualche obiettivo in modo da non lasciare la mente vagare a zonzo nelle fantasie più disparate…
    Tenere la mente a bada e dichiarare il proprio intento non significa che non potete piu’ rilassarvi. Lasciate pure andare la vostra mente e il flusso dei pensieri, ma fatelo INTEZIONALMENTE secondo il principio: ” se la mia mente sta vagando, è solo perché le ho dato permesso…
    Allo stesso modo posso tornare INTENZIONALMENTE allo stato di concentrazione, se è necessario.”
    Di norma, il “frulla-pensieri” funziona da se. Le idee nascono e si spengono senza nessun controllo, i pensieri saltano da un tema ad altro. Che senso ha tutto ciò se prima non avete dato un senso, una direzione precisa al vostro navigatore personale, la coscienza…?
    Se volete FORMARE la vostra realtà, allora imparate innanzitutto a dichiarare durante il giorno le vostre forme-pensiero – cioè gli obiettivi che intendete a raggiungere, i piccoli passi o le azioni che desiderate compiere. ( l’obiettivo principale dev’essere SEMPRE sullo sfondo della vostra quotidianità, del vostro “Essere”, costantemente, come background, come colonna sonora del vostro agire). Potete creare diverse forme-pensiero e dichiararle (anche mentalmente) diverse volte al giorno, per esempio, dopo pranzo, dopo una doccia o mentre fate ginnastica.
    Siate fiduciosi e mentre dichiarate / pensate ai vostri obiettivi-desideri, immaginate, che SARà TUTTO REALIZZATO!


    Zeland raccomanda di dichiarare ogni mattina un proposito come il seguente:

    ""Nel mio cervello si è impostato un programma di auto-sviluppo. Il mio cervello si sviluppa e migliora di giorno in giorno. Si stanno creando nuove comunicazioni tra gli emisferi. Entrambi gli emisferi lavorano in modo accurato, armoniosamente e sincronicamente.
    Mi vengono Brillanti idee. Penso in maniera creativa ed originale. Le mie riserve mentali sono state attivate ed ora più del 90% delle mie potenzialità mentali sono attive. La mia intelligenza diviene ogni giorno più potente, così posso risolvere facilmente qualsiasi problema.
    La mia coscienza è chiara e cristallina - Tutto mi è trasparente e semplice.
    Comprendo chiaramente qualunque cosa e dichiaro con lucidità questa mia nuova consapevolezza"


    Create dichiarazioni simili a questa per tutti i vostri obiettivi e non dimenticate mai di ripeterle ogni giorno! :)

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    GIORNO 21: IL TUO VERDETTO

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    Tutta la vita ti insegnano e continuano ad insegnare come tu DEVI essere, come tu devi comportare, cosa credere importante e dove andare. ORA PRENDI DIETRO IL TUO LEGITTIMO DIRITTO di stabilire le tue leggi. A TE la decisione cosa è giusto e cosa è sbagliato in quanto sei te che crei il tuo strato del mondo.  Sfruttando il privilegio di stabilire le tue leggi vivi secondo il tuo credo. Il diritto di legiferare è la libertà dalle circostanze oppressive, da tutto ciò che opprime la tua vita e crea ostacoli verso l’obiettivo. Esso ti aiuta a trovare una serena fiducia.    
    Nella vita le opinioni sono numerosi quanto le persone. Uno dice nero l’atro bianco.. A chi credere? Ricordate: il mondo è UNO SPECCHIO, si accorda con ogni persona che stabilisce i propri verdetti. Ora TU puoi decidere la TUA verità: ho deciso così perché sono io il creatore della mia realtà. E questo funzionerà ad una condizione: devi sfruttare il tuo diritto senza dubbi e rimorsi. Altrimenti dal legislatore diventi l’imputato. In dubbio non potrai mai agire correttamente. Per cui, le leggi avranno forza solo nel caso di unità tra l’anima e la ragione. Chi non ascolta la propria anima non legifera ma  fa gli errori.

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    GIORNO 20: IL TUO CAMMINO


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    Non mettere il piede sul cammino che non abbia il cuore. Perché sul cammino del genere si crea un forte conflitto tra l’anima e la ragione. Ti senti a disagio insicuro e depresso… Da una parte sembra che tutto si fa in modo giusto, dall’altra il tuo inconscio comunica che non è così. Se il cammino “ha il cuore” lo senti istintivamente. Quando ti muovi sulla TUA strada puoi sentire una sensazione incomparabile: sarà tutto come voglio io – cioè una tranquilla fiducia. Cerca il tuo cammino dove l’anima gioisce e la ragione strofina le mani. Lo trovi sicuramente basta intendere di trovarlo.     
    Quando cominci vivere per TE STESSO, fare quello che piace a TE – il resto del mondo ti seguirà.  Tutto è molto semplice: se l’anima e la ragione vivono in accordo il resto arriva automaticamente.. Ascoltate il cuore comunque ricordando che vivete in un mondo materiale che non può adattarsi immediatamente per soddisfare i vostri desideri. Non bruciate mai i ponti dietro a voi..

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    GIORNO 19: IL (VOSTRO) CREDO


    Siate sempre voi stessi, NON TRADITE  voi stessi, in NESSUNA circostanza, vivete secondo il VOSTRO CREDO.
    Violando il vostro credo o peggio ancora, vivendone SENZA, distruggete voi stessi come persona/personalità ed è per questo che nella vostra vita tutto andrà storto.
    La rappresentazione è STORTA – allora il RIFLESSO NELLO SPECCHIO del mondo è STORTO.
    È necessario ri-portare i pensieri e le azioni/comportamenti ad un denominatore comune – NON INGANNARE VOI STESSI.
    Allora nello specchio duale non ci saranno fastidiosi distorcimenti.
    VOI siete il regista/attore della vostra realtà e non avete niente di cui vergognarvi o aver paura. Ricordate: non siete SOLI, la FORZA È CON VOI,  e il vostro mondo si PRENDE cura di VOI.      
    Quando vivete secondo il vostro credo significa che l’anima e la ragione si fondono nell’unità.
    Questo significa che voi vi comportate come VOI  pensate sia necessario e non guardando il mondo degli altri….
    L’unità dell’anima e della ragione forma un’immagine molto precisa, la quale immediatamente viene materializzata nello specchio del mondo.  
    TUTTI i vostri desideri AUTENTICI saranno esauditi. QUESTA È LA LEGGE.    

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    IL GIORNO 18: IL SENSO DELL’IMPORTANZA


       Quando l’uomo si sente imperfetto / in difetto di qualcosa, cerca in tutti i modi di ingrandire la propria importanza con un risultato di solito opposto ai propri sforzi…
    …  minore è l’importanza percepita e maggiori saranno gli sforzi per aumentarla.
    Al contrario, l’uomo che non si cura della propria importanza ce l’ha incondizionatamente, senza dover fare alcuno sforzo…     
    Il senso della propria importanza è un potenziale superfluo insidioso…
    Le forze equilibratrici faranno di tutto per buttarvi giù dal piedistallo.
    Rinunciando alla propria importanza voi la troverete.
    Non attaccatevi al senso dell’importanza degli altri, cioè a ciò che gli altri vi attribuiscono… In questo modo EVITATE moltissimi problemi e difficoltà…

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    GIORNO 17: IL SENSO DI COLPA

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    Il senso di colpa NECESSARIAMENTE crea lo scenario del castigo, spesso senza neppure acquisirne la consapevolezza. Così è strutturato il modello della percezione umano (causa → effetto?): dopo un azione cattiva segue la punizione. Non appena ti accorgi di avere sensi di colpa immediatamente butta via questa immondizia per non rovinarsi la vita. Vivi secondo il TUO CREDO ed allora non ci sarà nessuna colpa. Nessuno si permetterà di giudicarti se TU non consideri te stesso colpevole.
    Essendo libero dal senso di colpa non sarai mai nella parte di vittima dove qualcuno ti minaccia. Non c’è la colpa – non c’è il castigo.     
    Se liberarsi dal senso di colpa risulta ostico è NECESSARIO smettere di giustificarsi. Questo è un caso particolare quando la cura della conseguenza di una malattia ne elimina la causa.. Se prima avevi l’abitudine di scusarti per ogni cosa ora avrai una nuova: spiegare la tua condotta SOLO NEL CASO che ritieni necessario….  
    Non devi convincerti che non devi niente a nessuno. Semplicemente osserva il tuo agire quotidiano e sii consapevole. L’anima e la ragione lentamente si abitueranno alla sensazione: non ti stai giustificando, allora va tutto così come deve andare, e quindi non esiste nessuna colpa tua…  
    Di conseguenza le ragioni per metterti in castigo sono sempre meno finché non scompaiono del tutto. Ecco come la forma esteriore piano piano metterà in ordine il contenuto interiore: sparisce il senso di colpa e dopo anche i problemi relativi..

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    IL GIORNO 16: LA FEDE

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    È stato detto “ Sia fatto a voi secondo la vostra fede” (Mt 8, 5-17). È davvero così.
    Ma come facciamo a credere?
    Convincersi e persuadersi è inutile. Impegnatevi nell’azione reale: la gestione della realtà secondo i principi del Transurfing e la visualizzazione della vostra specifica diapositiva.
    Praticate il Transurfing e allora vedrete quello che sarà. L’intenzione esterna aprirà le porte del mondo dove l’impossibile DIVENTA possibile. Se la ragione sta davanti al fatto compiuto allora fa entrare l’incredibile nella sua variante e “permette” che il miracolo accada. Quando vedrete che il Transurfing funziona, la fede non vi sarà più necessaria – avrete il SAPERE.     
    Transurfing ti da la mappa e le regole del gioco. Cose farne – decidi tu.
    Sei il Re/Regina del tuo mondo. Non cedi alla influenza altrui. Credi in te stesso. Tu lo sai e lo sai fare tutto. Qualche volta può sembrare che le circostanze sono contrari, ma COME fai a sapere quale è la strada verso il tuo obiettivo?
    I detentori del antico SAPERE hanno rivelato il Transurfing non per farti credere nella realtà della METAFISISCA ma infondere la speranza. La speranza è necessaria per cominciare ad agire. Comincia ad AGIRE e vedrai come quello che sembrava incredibile si sta realizzando nella tua realtà.
    Allora dirai: io non voglio, non credo e non spero – IO INTENDO E IO SO.

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    GIORNO 15: IL MIO OBIETTIVO – SONO IO!

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    Se qualcuno ti ha lasciato e stai soffrendo d’amore o sei alla ricerca dell’amore, è necessario che cominci amare TE stesso. Se per ora sei incapace di amare te così come sei allora fai qualcosa per migliorare te stesso. Vai in palestra. Comincia a studiare una lingua straniera. Prova a vestirti diversamente. Fatti fare un tatoo magico. Fatti un talismano magico, ciondolo o anello.
    DedicandoTI a TE stesso trovi un senso NUOVO nella vita.
    PRENDERSI CURA DI TE STESSO può essere davvero il TUO OBIETTIVO se per ora non ne hai trovati altri .
    Questo è un valido obiettivo e questo attirerà la fortuna e benessere nella tua vita.
    SEI DEGNO DEL MEGLIO!     
    Il mondo è uno specchio. ALLORA il tuo riflesso come farà a rimandarti AMORE se quello che guarda nello specchio non lo contiene?
    Sembra un circolo viziato. Come romperlo? È MOLTO SEMPLICE!     
    1: Noi vogliamo sempre bene alle persone di cui ci prendiamo cura. Questo significa che è necessario prendersi cura di noi stessi, dedicare il tempo a noi stessi.     
    2: L’Amore è come boomerang … se lo mandi nel mondo allora ri-torna.     
    L’Amore, compreso quello verso noi stessi, lo si può trovare se invece di irradiare paura, diffidenza, disapprovazione si comincia ad irradiare AMORE.     
    Manda amore nel mondo – e di riflesso tornerà da te – … così il mondo ti amerà, ti vorrà bene – e anche tu sarai soddisfatto e ti amerai di più :D

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     GIORNO 14: L'AMOR PROPRIO

    Se non ami te stesso, nessuno ti amerà mai. Inoltre, non sarai mai felice.
    Ogni conflitto tra la mente e l'Anima si mostra negativamente sul tuo aspetto fisico e sul tuo carattere. Di conseguenza, si sposta sulle linee della vita sempre peggiori.
    Prima di cercare negli altri le buone qualità, cerca di migliorare te stesso.
    Senti come i pendoli ti costringono a rifiutare la tua unicità e a confrontare sempre te stesso con gli altri.
    Continuando a Confrontare te stesso agli altri sarai inevitabilmente destinato all'insuccesso.
    Tu sei tu e gli altri sono gli altri; impara ad accettare te stesso con tutti i tuoi difetti. A quel punto ti prendi veramente il diritto di essere un creatore della tua vita.

    Più sei intrappolato dai pendoli, più odierai te stesso e osanerrai gli altri.  Abbassare la tua importanza per aumentare l'importanza di qualcun altro porta ovviamente a degli eccessi del potenziale superfluo.
    L'importanza esterna si verifica quando credi che lo standard - il valore medio -, stabilito da qualcun altro, è la vetta della perfezione. L'importanza interna si verifica quando "NEGHI TE STESSO" e di conseguenza segui altri standard.
    il segreto è Amare se stessi !
     Impara ad accettare te stesso e smettila di adorare gli altri.

    Crea i tuoi standard personali e LASCIA CHE SIANO GLI ALTRI A SEGUIRTI.

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    GIORNO 13: FASCINO DELL’ANIMA

    Qual è il segreto delle persone affascinanti? Loro hanno buttato via tutte diapositive negative e ci hanno messi quelle positive. Fascino – è un amore reciproco tra anima e ragione.
    La persona affascinante si trova nello stato della FESTA dell’ANIMA, gode la vita, immersa nel suo amore senza finire nel narcisismo. Le persone intorno percepiscono questa sensazione di FESTA. Anche tu puoi essere una di loro.
    Per questo È NECESSARIO che ti rivolgi alla TUA anima, ti innamori di TE STESSO/A e trovi la TUA strada verso il TUO obiettivo.
    Questo non solo cambierà le TUE qualità personali ma anche il tuo CORPO diventerà più attraente, il viso più simpatico e il sorriso più affascinante.         
    Il segreto sta nell’unità tra l’anima e la ragione. Quando sei soddisfatto e vuoi bene a te stesso/a,  ti occupi di ciò che ti piace, allora è come se emettessi una luce interiore molto intensa – vivi in coerenza col tuo credo.
    Sul piano energetico il fascino si manifesta come pura IRRADIAZIONE dell’unità tra anima e ragione.

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    GIORNO 12: EQUILIBRIO


    Quando siete in equilibrio armonico con il mondo circostante la vostra vita scorre facilmente e piacevolmente.
    Voi, senza fatica raggiungete la vostra meta.
    Mentre se innalzate il muro dei potenziali superflui, delle resistenze interne ed esterne, la vita diventa una lotta contro le forze equilibratrici.
    Quando incontrate una situazione problematica guardate dove vi state “spingendo”, dove c’è qualcosa di troppo, su che cosa vi state fissando, a cosa attribuite importanza eccessiva.
    Individuate l’importanza e dopo RINUNCIATE AD ESSA.
    Il muro cadrà, l’ostacolo si auto-eliminerà … il problema si risolverà da solo.
    NON tormentatevi per superare gli ostacoli – bensì ABBASSATE soltanto L’IMPORTANZA.         Abbassando l’importanza vi date una tregua .
    La riduzione dell’importanza ESTERNA non ha niente a che fare con la sottovalutazione.
    Ridurre l’importanza significa piuttosto Semplificare il vostro rapporto con la vita.
    ACCETTARE il mondo così com’è.
    La riduzione dell’importanza INTERNA non ha niente in comune con il disprezzare se stessi o con l’aggiungere o diminuire pregi e difetti.  
    Darsi meno importanza significa PERMETTERSI IL LUSSO DI ESSERE SE STESSI, senza troppe pretese, aspettative, sensi di colpa…

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    GIORNO 11: INSICUREZZA e COORDINAZIONE    

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    Per acquisire la sicurezza occorre rinunciare ad essa.  La natura dell’insicurezza sta nell’attribuire eccessiva importanza.  La Sicurezza come sostegno non mi serve perché se non do troppa importanza, allora non ho niente da difendere e niente da conquistare, niente da aver paura e niente da preoccuparmi.  Se niente per me ha un’importanza eccessiva, allora il MIO strato del mondo é pulito e chiaro.  Dico NO alla LOTTA e scivolo attraverso la corrente della vita..  
    Sono vuoto e quindi impossibile da agganciare…  
    Non ho bisogno di lottare.  
    Semplicemente vado e prendo la mia parte, ciò che mi spetta di diritto…  
    Questa non è una traballante sicurezza, ma una tranquilla e consapevole COORDINAZIONE.        
    La completa coordinazione sarà raggiunta in accordo tra l’anima e la ragione. Per arrivare a questo è sufficiente ascoltare la propria anima e vivere secondo il vostro credo.
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    GIORNO 10: LIBERAZIONE


    Potrai ottenere tutto ciò che intendi avere, se sei convinto che sia tuo, incondizionatamente, senza se e senza ma.
    La tua scelta  è la legge!
    La libertà di scelta – la determinazione di avere – si forma con l’energia dell’intenzione.
    Attenzione: Se una parte significativa dell’energia libera è  occupata da potenziali superflui, l’intenzione sarà priva di forza.  
    Per liberarsi dell’importanza devi agire consapevolmente ed essere conscio a cosa va attribuita un importanza eccessiva e cosa ne consegue.
    I potenziali dell’importanza superflui verranno dispersi nel processo del movimento verso la meta, l’energia dell’intenzione si libererà e tutto ti riuscirà bene.
    Girare nella mente la propria diapositiva e andare passo per passo verso la meta – questo sarà la tua azione.     
    Dunque, al posto di lottare contro i propri potenziali superflui, sarà necessario agire nei limiti di una intenzione depurata. E l’intenzione si depura nel processo di movimento. Come vedete, la risolutezza ad avere si raggiunge non solo grazie a esercizi speculativi, ma anche attraverso azioni concrete. Cominciate in qualche modo a fare i primi passi in direzione del fine.
    Le vostre azioni acquisiranno efficacia nel processo di movimento.
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     1. Come non aver paura? Conservando un piano di riserva

    2. Come non preoccuparsi? Agendo -> le potenzialità in eccesso vengono dissolte dal movimento nel mondo fisico

    3. Come non Sperare o bramare? Prendendo atto in anticipo del fallimento e agire comunque con serenità

    4. Come rinunciare all'importanza?  Accettando che sia una parte di te e rinunciando alle azioni che portano all'esasperazione dei valori o all'eccesssivo bisogno di considerazione

    5. Come non farsi molestare o irritare?  Giocando con il pendolo. Agendo illogicamente, tu non entri in risonanza con le sue vibrazioni e così il pendolo-persona ti lascierà da solo

    6. Come sbarazzarsi del senso di colpa?  Evitando di giustificare le tue azioni ad altre persone. Tu sei il creatore del tuo mondo e le tue azioni sono un affare personale e non un pettegolezzo di dominio pubblico


    7. Come affrontare il dolore e male?  Smettendola di lottare contro gli altri e seguendo un flusso armonico, cioè mettendoti in movimento lungo le linee favorevoli della tua vita

    8. Cosa fare se comunque non si può affrontare il dolore e male?  Semplicemente concediti questa debolezza. Non si può vincere sempre!

    9. Come non cedere alla pressione dei problemi?  Usando il coordinamento dell'intenzione

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    GIORNO 9: LIBERARE IL RESPIRO


    Transurfing è impossibile senza avere un livello di energia sufficientemente alto.
    Di solito, gran parte dell’energia è coinvolta su molti dei piani in sospeso/non realizzabili (es: promesse che facciamo a noi stessi ma non manteniamo) che ci appesantiscono.
    Avere un obbiettivo fa attivare l’energia dell’intenzione, ma solo alla condizione che sia qualcosa di concreto, che non sia cioè solo un progetto che campa in aria.
    Fate una lista di restrizioni che vi opprimono e poi buttatele via.
    È necessario liberarsi… Lasciatevi andare, permettetevi maggiore libertà.  
    ALLORA le riserve di energia dell’intenzione si libereranno subito e vi permetteranno di andare avanti.        TUTTO ciò che è sempre rinviato al più tardi – è un carico inutile. Esso deve essere o realizzato, o buttato via, perché consuma l’energia preziosa che non dovrebbe venire sprecare schiocchamente.
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    GIORNO 8: GEMELLINI ROSA


      Sulla terra esistono molti paradisi dove abitano “gemelli rosa”. Volete trovarvi là? Mettete “occhialini rosa” e non fate caso a quelli che vi diranno di toglierli.
    Segni della vita paradisiaca faticano ad arrivare nella realtà quotidiana.
    Captate/carpite questi raggi di sole, soffermate la vostra attenzione su di essi e allora loro ci saranno sempre più spesso. Vedrete come lo strato del vostro mondo comincerà a cambiare meravigliosamente.        È necessario capire bene un concetto molto semplice: siamo noi a COLORARE il nostro mondo di color ARCOBALENO o di quello nero.
    SE una notevole parte dei vostri pensieri è connessa a sensazioni negativi, la vita e ogni giorno che passa sarà sempre più negativa/nera. Al contrario, anche se il tempo è brutto ma l’anima “canta sotto la pioggia” e allegramente “schizza sulle pozzanghere”, lo strato del vostro mondo sarà riempito di festa.
    Il paradiso come l’inferno non esistono da qualche parte o in altre dimensioni di questo mondo, ma qua sulla Terra.
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    GIORNO 7: ILLUSIONE DEL RIFLESSO


    L’uomo si può paragonare al gattino, il quale davanti allo specchio non comprende che quello che vede è il riflesso di lui stesso.
    Siete convinti di essere SCHIAVI di circostanze che non POTETE cambiare… Veramente questa è un’ ILLUSIONE – una SCENA che potete facilmente eliminare.
    Inconsapevolmente vi muovete in un circolo chiuso: osservate la realtà – esprimete il vostro giudizio verso di essa – e lo specchio rafforza il contenuto del vostro atteggiamento nella realtà.
    Ne viene un circolo a feedback retroattivo chiuso: la realtà VIENE CREATA come riflesso dei VOSTRI  pensieri, e la rappresentazione di essa a sua volta spesso è determinata dall’atteggiamento stesso.      
    Il principio del coordinamento della realtà consiste nello spostare il vettore dell’attenzione: guardare PRIMA DENTRO di VOI e poi nello specchio.
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    GIORNO 6: IL BOOMERANG

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    Qualunque pensiero che mandate in giro per il mondo vi tornerà dietro come un BOOMERANG.
    Che succede quando odiate qualcosa? L’anima e la ragione si allineano nel provare l’odio.
    Una rappresentazione chiara si riflette nello specchio, riempiendo la variante del mondo.
    Come conseguenza l’irritazione sale aumentando/alimentando sempre di più il sentimento dell’odio…
    Mentre Mentalmente mandate tutti/o a quel “paese …” ,  lo specchio fa tornare quel boomerang indietro. Ciò che voi mandate agli altri e vi viene restituito… con gli interessi !!
    State ATTENTI all’EMISSIONE di NEGATIVITà nello SPECCHIO del MONDO. Vi tornerà indietro quando meno lo aspettate…
    … anche l’AMORE  è un BooMERANG!     
    Fatevi un’abitudine nuova – non guardate , ma SBIRCIATE nello specchio del mondo.
    Cercate il bello e buono e ignorate tutto il resto – fate passare tutto attraverso questa specie di filtro. Concentrate l’attenzione su quello che VOLETE ottenere…
    Se usate questa tecnica regolarmente, dopo un po’ non vi resterà che meravigliarvi…  
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    GIORNO 5: LO SPECCHIO DEL MONDO


    Il vostro mondo è quello che ne pensate.
    Il mondo come lo specchio riflette il vostro atteggiamento verso di esso.
    La vita è un gioco, dove il mondo continuamente chiede di risolvere sempre lo stesso indovinello: “indovina come sono?”.
    Ed ognuno risponde a seconda delle proprie convinzioni: “tu sei aggressivo”, o “tu sei accogliente”. Oppure: “allegro, oscuro, amichevole, ostile, felice, infelice”.
    Interessante è notare che in questo QUIZ! VINCONO TUTTI !!!
    Il mondo è d’accordo con tutti e davanti ad ognuno mostra quella RAPPRESENTAZIONE che è stata ordinata.     
    CHE COSA PENSATE DEL VOSTRO MONDO?
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    GIORNO 4: NASCITA DELLA STELLA

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    Per arrivare al successo è necessario seguiire la propria strada… quelli che sono usciti fuori dagli standard canonici creano un proprio standart di successo.
    I pendoli non sopportano tale inidividualità, ma quando “vedono” la stella nascente non possono fare altro che fare di questa una vera star!
    Vi potete permettere di avere le VOSTRE regole, basta permettersi di essere se stessi…

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    GIORNO 3: FIGLIO DI DIO


    In ognuno di noi c’e la particella di Dio. Siamo i suoi figli e la nostra vita è il sogno di Dio.
    Formando la realtà, tramite la vostra intenzione eseguite la Sua Volonta.
    La VOSTRA intenzione è  L’INTENZIONE DI DIO.
    COME POTETE DUBITARE CHE SARà REALIZZATA?
    Basta solo prendersi tale diritto. Quando voi chiedete a Dio, è come se Dio chiedesse a lui stesso.
    Forse Dio può chiedere a lui stesso? Esiste QUALCUNO a cui Dio può chiedere? Dio semplicemente prende ciò che desidera…
     NON chiedete, NON esigete, NON combattete.
    FORMATE la vostra realtà grazie alla vostra INTENZIONE CONSAPEVOLE!     
    Ad ogni essere vivente Dio ha dato la LIBERTà e il POTERE di formare la propria realtà a seconda del livello della propria consapevolezza.
    Molti degli esseri non adoperano l’intenzione consapevolmente e deliberatamente. Vivendo come dentro un sogno inconsapevole, loro vogliono qualcosa in modo inconsapevole, desiderano qualcosa senza capire precisamente che cosa vogliono!
    La loro intenzione di conseguenza NON è CHIARA, NON è PRECISA  e NON è PRESENTE…     
    Il senso della vita è nella co-creazione: creazione insieme a DIO.
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    GIORNO 2: HACKING (FORZATURA) DEL SOGNO


    Siate consapevoli che la vostra vita è un gioco, che vi è stato imposto.
    Finché voi siete completamente consapevoli di questo gioco, non siete capaci di INFLUIRE sul corso degli eventi, analizzare obiettivamente la situazione e discernere il  bene dal male …  
    Per prima cosa è necessario che scendiate dalla scena guardando con uno sguardo LUCIDO intorno a voi, pensando:
    “IO IN QUESTO MOMENTO NON DORMO e mi RENDO conto di dove SONO, di COSA succede, di ciò che sto facendo e il perché.
    Poi potete di nuovo salire sulla scena del gioco e continuare “lo spettacolo” , rimanendo nel contempo lo spettatore…
    ORA possedete un gran vantaggio – la CONSAPEVOLEZZA.
    Avete forzato (hacking) il gioco e quindi avete aqcuisito la capacità di dirigerlo!     
    Finora siete stati consapevoli della realtà soltanto nel modo che vi hanno insegnato.
    ORA invece SIETE CONSAPEVOLI DELLA REALTA COME In UN SOGNO LUCIDO dove siete davvero capaci di controllare la situazione….       
    Sulla scena ognuno ha un SUO RUOLO e ognuno interagisce con VOI chiedendo, insistendo, aiutandovi, disturbandovi, amandovi o odiandovi…
    Prendete coscienza di ciò… e tutto diventerà molto più chiaro….
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    GIORNO 1: IL RISVEGLIO


    SVEGLIATEVI QUI E ORA!
    Prendete coscienza del fatto che siamo tutti sognatori e tutto ciò che succede intorno non è altro che un sogno collettivo.
    Ora questo sogno non ha più potere su di voi.
    Voi siete SVEGLI dentro il sogno e quindi siete CAPACI di influenzare lo sviluppo degli eventi.
    Il vostro vantaggio sta nella vostra consapevolezza.
    Sentite la vostra forza. La forza è sempre con voi, SE ve lo RICORDATE.
    Da ORA tutto sarà così come VOI lo volete.
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    ed ora invece i principi Basilari del Transurfing più un ripasso (che non fa mai male) dei primi tre volumi
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    Libri non ancora tradotti

    Quarto/ Quinto libro del "Reality Transurfing" raccolti in: "Le mele cadono nel cielo" (2005) - Sesto libro: "Ruler of reality" - "Gestore di realtà" (2005) - Settimo/ Ottavo libro, sono le risposte a domande fatte dai transurfer nel forum ufficiale russo http://transurfing.102x.net/forum: "Dream Forum 1" (2006) - "Dream Forum 2" (2006) - Nono libro: "Reality Transurfing in 78 Giorni. Corso Pratico" (2008) - Decimo libro: "Transurfing Apocrifo" (2010).

    In che cosa consiste in Transurfing?
    Il Transurfing è una metodica che insegna come collocarsi nell'esistenza in completo accordo con la propria essenza animica e come scivolare tra tutte le possibili situazioni che potrebbero manifestarsi nella nostra vita scegliendo - e di conseguenza lasciando manifestare - solo gli scenari a noi più favorevoli.
    Il Transurfing applica alla vita di tutti i giorni il paradigma della fisica quantistica (possibilità multiple di un evento e collasso di una sola realtà nel momento in cui ci sintonizziamo su di essa) ed insegna a non lottare contro i problemi quanto, piuttosto, ad evitare proprio di incontrarli!
    Rispetto agli insegnamenti sulla Legge di Attrazione presentata in "The Secret" è lo stesso Zeland ad affermare che: "L'unica distinzione è che la stessa conoscenza è considerata da punti di vista differenti". 




    SINTESI DELLA PRATICA DEL TRANSURFING



    1. Sii consapevole che la realtà si manifesta a partire da uno spazio delle varianti dove sono rappresentati tutti gli eventi possibili ed immaginabili, del presente, del passato e del futuro.
    2. Una variante si materializza nel momento in cui noi ci sintonizziamo con la vibrazione ad essa corrispondente.
    3. Scegli la variante dove percepisci felicità nell’anima ed un accordo tra cuore e ragione.
    4. Mantieni nella testa la diapositiva del fine su cui ti vuoi sintonizzare. Vivila dentro di te immaginandoti attore di quella situazione di vita ideale.
    5. Immergiti, inoltre, consapevolmente nel processo di realizzazione del fine che ti sei riproposto, visualizzalo in te e assaporane le sensazioni e le emozioni corrispondenti.
    6. Se devi giustificarti razionalmente una scelta sappi che non è quella della tua anima. Non stai andando verso il tuo fine attraverso la tua porta!
    7. Sii consapevole che necessita un tempo il cambiamento delle linee della vita, abbi pazienza e nel frattempo "datti in affitto", osservati dall’esterno con distacco mentre giochi un ruolo che non è ancora il tuo.
    8. Non farti agganciare dalle provocazioni dei pendoli. Mantieni l’attitudine a ricordarti che ogni emozione negativa non serve né a te né alla risoluzione di un eventuale problema, ma solo a qualche pendolo che vuole rubarti energia.
    9. Lascia andare ogni senso di importanza interna ed esterna, al fine di non creare nessun potenziale superfluo che potrebbe portare alla manifestazione esattamente ciò che non vuoi.
    10. Sappi che ciò che scegli si manifesterà sempre, in modo inequivocabile e senza alcuno sforzo da parte tua. E’ la realtà che funziona così e va solo assecondata e fatta fluire.
    11. Ogni problema ha già la sua soluzione e sarà la corrente delle varianti a suggerirtelo se le permetterai di scorrere liberamente. Resta pacatamente sereno in questa consapevolezza; se non ci riesci allora brucia il potenziale superfluo dell’importanza tramite l’azione.
    12. Pratica costantemente la ginnastica energetica ed esercitati a rilasciare le tensioni muscolari.
    13. Osserva sempre il principio della coordinazione: rinuncia a dimostrare il tuo valore e scegli - consapevolmente - di rispondere sempre in positivo a qualunque accadimento
    14. Gioisci anche delle disgrazie apparenti. In questo modo il futuro avrà sempre in serbo per te una piacevole sorpresa.
    15. Datti il permesso ad ottenere e lascia che l’intenzione esterna porti alla manifestazione tutto ciò che vuoi!




    I Principi Fondamentali  

    Paragrafi con evidenziazioni in rosso - argomenti trattati in "Lo Spazio delle Varianti".
    Paragrafi con evidenziazioni in blu - argomenti trattati in "Il Fruscio delle Stelle del Mattino". 
    Paragrafi con evidenziazioni in verde - argomenti trattati in "Avanti nel Passato".






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    • La proprietà fondamentale del mondo è la molteplicità delle varianti in cui la realtà può manifestarsi. Esistono, in uno stato di possibilità, un numero virtualmente infinito di varianti di realtà: c'è quella in cui noi non esistiamo neppure, quella in cui siamo ricchi, quella in cui siamo poveri, quella in cui abbiamo scelto una vita monastica e quella in cui abbiamo scelto di diventare un manager d'azienda, e così via.

    • Possiamo chiamare "Spazio delle Varianti" quel campo informativo che contiene le informazioni di TUTTO ciò che è stato, è e sarà. Nella realtà fisica può manifestarsi una sola delle varianti possibili, tutte le altre restano in una dimensione potenziale, ma possiamo indurle a manifestarsi. Poiché ogni variante già esiste, è sempre esistita e sempre esisterà, il tempo che scorre come noi lo concepiamo non esiste, è piuttosto la coscienza dell'osservatore che si muove lungo una linea o l'altra dello spazio delle varianti.

    • Ognuno vive la propria variante, che si interseca con quelle degli altri. Si definisce "strato di realtà" tutto ciò che abbiamo portato a manifestarsi nella nostra vita. Ogni variante ha una sua struttura di base (lo "scenario") e degli attributi (le "decorazioni"); una lieve modificazione della variante cambia solo le decorazioni (ad es. cambio la mia occupazione nell'azienda in cui lavoro), una modificazione importante può cambiare proprio lo scenario (ad es. cambio radicalmente lavoro).

    • L'energia di emozioni e pensieri permette di sintonizzarci con una variante specifica. In pratica l'energia che emettiamo ci allinea esattamente sulla variante che risuona con quelle precise frequenze e la porta a manifestarsi. Ecco perché ciascuno ottiene SEMPRE ciò che sceglie, il problema è che le scelte avvengono per lo più inconsciamente e sono spesso sintonizzate su vibrazioni di paura, conflitto, mancanza, determinando una vita che si muove su quei parametri di insoddisfazione.
          
    • Le varianti non possono essere modificate, però noi possiamo scegliere su quali vibrazioni sintonizzarci e, quindi, quale variante manifestare ("Ciò che scegliete si realizza sempre!"). E' come quando ascoltiamo la musica alla radio; non possiamo cambiare la programmazione delle varie stazioni ma, se una musica non ci piace, possiamo cambiare stazione. L'unica, importante,  differenza è che le stazioni radio sono limitate e potremmo non trovare la nostra musica preferita, mentre le varianti sono infinite e quindi contengono sicuramente la nostra variante ideale.

    • Secondo quanto appena espresso il destino attuale non si può cambiare. Possiamo però sempre scegliere una nuova linea di vita e, quindi, un nuovo destino. Il destino possiamo considerarlo effettivamente predeterminato, solo che di varianti di ogni destino ne esistono infinite.
          
    • Secondo Zeland il problema principale nella realizzazione dei propri desideri più autentici sta nella manipolazione che i "pendoli" attuano sugli esseri umani. I pendoli sono delle strutture energetiche (il concetto è analogo a quello di egregora) che prendono vita quando i pensieri di un gruppo di persone vanno nella stessa direzione, creando un flusso coerente che inizia a vivere di vita propria e ad assoggettare le persone ai propri scopi, al fine di autoperpetuarsi. Zeland li definisce pendoli perché oscillano su determinate frequenze ed hanno bisogno di continuare a vibrare su quelle frequenze per restare in vita … se nessuno li alimentasse si estinguerebbero.

    • Secondo Zeland ogni pendolo (un'ideologia, un partito politico, un movimento religioso, un club, una credenza di moda, ecc…) è distruttivo per sua stessa natura, perché sottrae energia a chi vi aderisce, cercando sempre di sottometterlo al proprio potere ed ai propri fini; fini che le persone scambiano per propri, al punto di arrivare a morire per una determinata ideologia. Il mondo come lo conosciamo è strutturato sui pendoli e non ne possiamo, quindi, fare a meno, è necessario però trovare quello che più ci corrisponde (altrimenti vivremmo in uno "stato di sospensione" dalla realtà).

    • Gli strumenti che i pendoli usano per assoggettare sono: paura, ansia, angoscia, diffidenza verso chi appartiene ad un altro gruppo, senso di colpa, senso del dovere. Mettendo il dito sulla giusta piaga il pendolo attinge all'energia degli individui. E' essenziale comprendere che i pendoli attingono energia anche da chi li combatte! Pensateci bene: per far oscillare un'altalena non importa che la si spinga da un verso o dal verso opposto. Per non stare al gioco del pendolo dobbiamo quindi ignorarlo o reagire in un modo che non si aspetterebbe, "non adeguato" (reagendo, ad esempio, con entusiasmo invece che con sconforto, con gioia invece che con irritazione).

    • E' molto importante comprendere che il lottare contro qualcosa è in realtà un alimentare quel qualcosa. Le frequenze di "amore per quel politico" o di "odio per quel politico" producono lo stesso risultato, cioè vanno tutte a nutrire quel determinato politico (come è citato nel film "The Secret" non è forse vero che spesso vincono le campagne elettorali le persone più controverse? Questo perché hanno concentrato tutta l'attenzione su di loro). E' lo stesso principio per cui se dicessimo ad una scolaresca: "Adesso pensate agli elefanti" oppure: "Adesso non pensate agli elefanti" otterremmo il medesimo risultato e cioè che tutti i ragazzi avrebbero gli elefanti nella testa.

    • Tutto ciò che non vogliamo l'otterremo inevitabilmente, per questo è necessario fin da subito rinunciare alla lotta e al contrasto, accettando che esistono altre realtà e che ciascuno è libero di sceglierle e di viverle … noi semplicemente sceglieremo la nostra. Opporsi o giudicare ciò che non ci piace ha come unico risultato l'ottenerlo. E' indispensabile imparare ad ignorare le provocazioni dei pendoli (che si prefiggono sempre di prendere energia da noi) ricordandoci, appunto, che sono solo delle provocazioni. Sviluppando l'attitudine di ricordare diventerà sempre più facile esserne immuni. Se una persona ci aggredisce o ci ostacola possiamo estinguere quel pendolo specifico visualizzando la persona in questione in uno stato di soddisfazione, immaginandolo immerso nella situazione che riteniamo possa esser la migliore per lui (estinzione del pendolo).

    • Per non farsi coinvolgere dai giochi dei pendoli è buona pratica imparare ad osservarsi dall'esterno, con distacco (Zeland lo definisce "darsi in affitto"). Ricordiamoci che qualunque situazione esiste già, dagli scenari peggiori ai migliori, noi dobbiamo solo scivolare su ciò che riteniamo più favorevole, senza giudicare niente, sintonizzando adeguatamente le nostre frequenze mentali. Non abbiamo il potere di creare o distruggere nulla, ma solo di portare qualcosa alla manifestazione o meno, per questo non abbiamo neppure il diritto di criticare il mondo per come è o di criticare le scelte degli altri; il farlo ci farebbe subito agganciare da qualche pendolo! E' importante imparare a restare il più possibile neutri rispetto a ciò che non approviamo.

    • Dare eccessiva attenzione ad una situazione significa attribuirvi troppa importanza (nulla è importante di per sé, ma solo nella misura in cui noi lo vogliamo, ognuno - infatti - reagisce soggettivamente agli eventi e alle persone). Poiché nell'Universo tutto tende all'equilibrio, dare importanza ad una situazione significa creare un cosiddetto "potenziale superfluo". Le forze equilibratrici interverranno inevitabilmente per abbatterlo! Ad es. elogiarsi troppo finirà per farci prendere una bella botta sul naso.

    • Lo scivolare in una linea delle varianti per noi positiva richiede allineare le nostre frequenze su ciò che ci piace e che ci procura benessere. Le persone, al contrario, solitamente amano esprimere la loro insoddisfazione per ciò che non va, amano lamentarsi, ed è così che costruiscono, mattone dopo mattone, il proprio inferno personale. Se cediamo alle provocazioni esterne indotti dai pendoli rischiamo anche di finire in un "passaggio indotto", ovvero in una corrente che funziona da vortice aspirante, dove tutti coloro che vi si sintonizzano finiscono per avere il medesimo destino (cosa che accade, ad esempio, nelle catastrofi o nelle epidemie).

    • La corrente delle varianti, il flusso della Vita, contiene già la soluzione a tutti i problemi. La mente razionale, in costante agitazione, non può che ostacolare la risoluzione di un problema, mentre se impariamo ad affidarci al flusso e a non remare controcorrente le soluzioni arriveranno da sole (concetto espresso nel detto cinese: "Se hai un nemico siediti sulla sponda di un fiume ed aspetta. Prima o poi vedrai passare il suo cadavere!"). Spesso ci guidano nella linea delle varianti che contiene la soluzione ai nostri problemi dei segni conduttori (o segni premonitori o sincronicità) che possiamo cogliere nell'ambiente circostante. Sono dei segnali che ci lasciano l'impressione di un si o di un no rispetto a delle scelte che stiamo per fare, ascoltandoli sempre di più diventerà semplice fluire nella corrente delle varianti. Per discriminare se una scelta sia un segnale intuitivo inviato dall'Anima o un ragionamento più razionale è sufficiente ricordarsi questo: se abbiamo bisogno di convincerci che una data cosa è buona, significa che per l'Anima non è buona! Ciò che percepiamo intimamente buono non ha bisogno di alcun autoconvincimento. Il "Fruscio delle Stelle del Mattino" è una metafora della Voce dell'Anima ed è ciò che abbiamo bisogno di reimparare ad ascoltare!

    • Per ottenere una corretta gestione della nostra vita dobbiamo necessariamente rinunciare al bisogno razionale di controllare gli eventi. Rinunciando al controllo otterremo, paradossalmente, un controllo sulle situazioni maggiore di prima! Possiamo "mollare la presa" nella consapevolezza che esiste il flusso delle varianti che opera per noi e che ci porta ciò che abbiamo scelto!


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    • Realizzare ciò che vogliamo dalla Vita non è una questione di desiderio, ma del corretto uso dell'intenzione. Ne esistono due tipi: intenzione interna (risolutezza a fare, ad agire volitivamente, ad impegnarsi) ed intenzione esterna (risolutezza ad avere, il modo corretto per surfare sulle varianti). Con l'intenzione interna si attiva la volontà personale di raggiungere un obbiettivo attraverso l'azione, l'impegno e lo sforzo; con l'intenzione esterna permettiamo che avvenga la manifestazione di una nuova linea di vita, mantenendoci sintonizzati sul risultato e sulla certezza della sua manifestazione. A questo proposito Zeland dice: "Il desiderio è la concentrazione dell'attenzione su un determinato fine (e non porta a nulla). L'intenzione interna è la concentrazione dell'attenzione sul processo del muoversi verso un fine (funziona ma è dispendiosa in termini energetici). L'intenzione esterna è la concentrazione dell'attenzione su come il fine arriva a realizzarsi da solo!"

    • L'intenzione esterna funziona in modo pressoché istantaneo nei sogni lucidi, cioè quando il sognatore è consapevole di essere in un sogno e, semplicemente focalizzandosi su un obiettivo, esso si materializza (trasformare un assalitore in un coniglio, essere in una spiaggia tropicale, ecc…). Nella realtà comune esiste una latenza ben maggiore nella manifestazione di ciò che scegliamo, ma il principio è lo stesso, ed è per questo che esercitarsi nell'onironautica (cioè nei sogni lucidi) migliora la capacità di considerare anche questa realtà una sorta di sogno plasmabile, in cui il pensiero si manifesta, inevitabilmente! Afferma Zeland: "La realtà si distingue dai sogni solo a causa dell'inerzia della realizzazione materiale nello spazio delle varianti, tutto il resto è uguale!".

    • A causa del pericolo insito nei potenziali superflui l'intenzione deve essere pura, occorre volere ed agire senza desiderare (concetto analogo al "wu wei", il "non fare" del Taoismo). Sollevare una mano per grattarsi, bere un bicchier d'acqua, andare all'edicola a comprare il giornale sono esempi di intenzioni svuotate dai potenziali superflui. L'intenzione è pura quando abbiamo ridotto l'importanza interna (attribuita a sé stessi, alla propria persona o ruolo) e l'importanza esterna (che attribuiamo agli altri e alle cose). Un metodo per ridurre l'importanza del fine desiderato è rassegnarsi alla possibile sconfitta, fin da subito.

    • L'intenzione interna si trasforma in esterna (che è la chiave di tutto il Transurfing) quando il conscio si allinea con il subconscio, quando raggiungiamo un'unità tra Anima e ragione. Sappiamo con certezza che NON esiste un accordo tra Anima e ragione quando, nel corso del tempo, sentiamo che la voglia di raggiungere il nostro fine si sta raffreddando e spegnendo.

    • Un fine che ci corrisponde veramente rimane nel nostro cuore e nella nostra mente nel tempo, per raggiungerlo lo strumento principale è la pratica della visualizzazione. La visualizzazione dinamica del risultato raggiunto, con noi che lo stiamo vivendo, è da Zeland chiamata una "diapositiva del fine" e serve: 1) ad allargare la sfera del nostro benessere interiore (perché quando la visualizziamo ci sintonizziamo su delle emozioni e delle sensazioni positive); 2) ad aiutarci a tracciare il cammino che ci porterà al risultato voluto, qualora non avessimo la minima idea di quale sia.     
      La visualizzazione specifica del Transurfing è però quella del processo che porta al fine, cioè della tappa immediatamente successiva a dove siamo lungo la strada (detta "catena di transfer") che porta a vedere il fine realizzato.

    • La "freile", secondo Zeland, è la frequenza caratteristica dell'Anima di una persona. E' su questa frequenza che dobbiamo accordarci per vivere la nostra vita! Ognuno ha il proprio specifico ed unico cammino che lo porta alla felicità, per questo nel Transurfing si dice di non copiare mai gli altri perché si rischia di essere agganciati da cliché che sono soltanto i pendoli a volerci imporre.

    • Ciascuno ha il suo proprio fine nella vita e la sua propria porta per realizzarlo, imboccare le porte e i fini di altri (come accade di solito, a partire dal comune tentativo di soddisfare le aspettative dei nostri genitori) porta di sicuro all'infelicità. La felicità arriva dal movimento verso il proprio fine attraverso la propria porta! Se siamo sulla nostra strada, percepiremo già adesso una sensazione di felicità e non andremo ad ipotecarla al raggiungimento del fine ("Sarò felice quando …").

    • Un fine altrui è sempre una violenza su di noi, anche se di solito seduce proprio in virtù della sua inaccessibilità. Se tramite il raggiungimento di un fine vorreste dimostrare qualcosa a voi o agli altri, allora non è il vostro fine! La domanda che c'è da porsi è: "A cosa anela la mia Anima? Cosa trasformerà la mia vita in una festa?" Se vi sembra che la vostra Anima non desideri nulla è solo perché siete svuotati di energia e non avete la forza per ascoltarla adeguatamente.    
      Non deve essere la ragione a fare la ricerca del fine, perché non ne è in grado, solo l'Anima sa cosa la fa vibrare veramente. La ragione ha giusto il compito di filtrare tutti gli elementi che si presentano per metterli al vaglio dell'Anima e prestare attenzione al suo livello di benessere. Prima o poi arriverà qualcosa che farà letteralmente vibrare il vostro cuore e saprete che lì c'è il fine che cercavate! Non appena vi "permetterete di avere", l'intenzione esterna manifesterà la variante giusta per voi.

    • Permettersi di avere è la condizione principale per realizzare i propri desideri. E' indispensabile abituarsi all'idea che il proprio fine verrà raggiunto, perché è logico e normale che accada, rientrando perfettamente nell'ordine delle cose (almeno per chi conosce il Transurfing, per altri alcuni conseguimenti potrebbero sembrare del tutto miracolosi).     
      Come dice Zeland: "Sei alla disperata ricerca di qualcosa di speciale? Smetti di essere disperato per questo, stai per ottenerlo comunque. Faresti meglio a pensare che stai solo prendendo ciò che ti appartiene. Stai prendendolo senza chiedere o insistere". I transurfer cercano semplicemente di consentire al mondo di esaudire i propri desideri più autentici, non lo forzano in alcun modo, piuttosto ne rispettano il naturale funzionamento. All'Universo non fa alcuna differenza manifestare una variante di vita piuttosto che un'altra; non gli importa cosa per noi è favorevole o sfavorevole.


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    • Per poter praticare il Transurfing con efficacia è necessario un elevato livello di energia ed un buono stato di salute. La maggior parte delle energie psichiche sono consumate dallo stress e per ridurre lo stress sarebbe sufficiente abbattere l'importanza interna ed esterna. E' utile anche abituarsi, con una certa regolarità, a passare uno sguardo lungo tutto il corpo e rilasciare le tensioni muscolari.

    • Avere un alto potenziale energetico significa che l'energia scorre liberamente e in abbondanza nei canali energetici. Personalmente ritengo che molte discipline aiutino in questo senso (Yoga, Qi Gong, Tai Chi, ginnastica dolce, tecniche di respirazione, ecc…), Zeland insegna a visualizzare un doppio flusso energetico nel nostro canale assiale centrale e ad immaginare che il flusso ascendente - originario dalla terra - emerga dalla sommità della testa come una fontana e che il flusso discendente - originario dal cielo - fuoriesca a fontana da sotto i piedi. Entrambi gli zampilli poi si dovrebbero unire a formare una sfera energetica protettiva.

    • Un metodo proposto da Zeland per raggiungere i propri fini è quello di favorire l'intenzione interna degli altri, lasciando stare il senso del proprio valore e aumentando quello dei nostri interlocutori (ad es. interessandosi e parlando di ciò che a loro interessa). E' importante, però, che questo interessamento avvenga con sincerità. Cercate di capire cosa vogliono gli altri e sosteneteli nel raggiungimento dei loro fini, rinunciate all'intenzione di ottenere e sostituitela con quella di dare ... di rimando otterrete proprio quello a cui avevate rinunciato! Non criticate gli altri, bensì incoraggiateli! Zeland dice: "Fuggite come la peste i tentativi di ledere il senso del valore personale delle persone!". Questo metodo di gestione dei rapporti è detto "Freiling" e corrisponde al sintonizzarsi sulla frequenza del proprio interlocutore.

    • Sempre allo scopo di raggiungere i propri fini esiste l'importantissimo "Principio della Coordinazione". Per procedere attraverso il proprio esatto sentiero di vita non aiuta né l'eccessiva sicurezza di sé, né tanto meno l'insicurezza, è necessario trovare un giusto equilibrio innanzitutto rinunciando a dimostrare il proprio valore e non attribuendo a nulla un significato eccessivo ("Coordinazione dell'Importanza"). L'autentica e pacata sicurezza di sé (la "coordinazione") nasce da un senso di autosufficienza interiore che non chiede alcuna approvazione dall'esterno, semplicemente voi sapete di ottenere tutto ciò che volete avendo studiato ed integrato i principi del Transurfing. Conoscendo tali principi siete anche in grado adesso di fare una scelta ben precisa: prendere l'abitudine, apparentemente "stupida", di rallegrarvi degli insuccessi! Percepite, a priori, ogni cosa come positiva! ("Coordinazione dell'Intenzione"). Ogni linea della vita si sdoppia in un risultato positivo e uno negativo, lamentarci ci colloca nella diramazione negativa e rallegrarci in quella positiva. Dice Zeland: "Ogni volta che ti trovi di fronte a un determinato evento, scegli anche il modo di occupartene. Se lo tratti come un evento positivo, vai al ramo favorevole della linea della vita. Ma la tendenza a pensare negativo ti fa lamentare e scegliere il ramo sfavorevole. Nel momento in cui sei seccato e irritato, otterrai un nuovo problema. Il principio della coordinazione dell'intenzione consiste in quanto segue: se si ha intenzione di considerare positivo un evento apparentemente negativo, sarà così. Ricordati: non importa quanto possa essere difficile proprio adesso, il futuro ha una piacevole sorpresa in serbo per te, a condizione che tu continui a mantenere la coordinazione dell'intenzione." Coordinare l'intenzione si attua lasciando andare il controllo sugli eventi ma scegliendo come rapportarsi ad essi; è il modo più efficace per spostarsi nello spazio delle varianti!

    • Non lottate contro i pendoli ma fate un vuoto dentro di voi (nessuna importanza esterna, nessuna importanza interna) che impedisca al pendolo di agganciarvisi. Ecco di seguito alcuni consigli forniti in "Avanti nel Passato" ? Come fare per non aver paura? Trovate una copertura, una variante di riserva, una via di uscita ? Come fare per non agitarsi e non angosciarsi? Agire ? Come fare per non desiderare? Rassegnarsi alla sconfitta ed agire ? Come fare per non aspettare? Agire ? Come fare per non irritarsi? Giocare col pendolo violando le regole del suo gioco ? Come fare per liberarsi dal senso di colpa? Smettere di giustificarsi ? Come gestire l'indignazione? Cessando la battaglia e muovendosi assecondando la corrente.

    • Secondo Zeland è possibile visualizzare il momento esatto del passaggio da una linea di vita all'altra praticando la "transazione", che avviene in questo modo: 1) allentate le tensioni muscolari del corpo e visualizzate il flusso di energia nel canale ascendente e in quello discendente. Efficace è immaginare due lancette orizzontali contrapposte e parallele al terreno, una che sporge in avanti dal corpo di almeno trenta centimetri e l'altra che sporge posteriormente … a un certo punto vanno girate mentalmente, nello stesso tempo, l'anteriore verso l'alto e la posteriore verso il basso. Questo "giro di chiave" attiva istantaneamente il flusso delle correnti. 2) Poi è necessario visualizzare la diapositiva del fine, proiettandola nei propri pensieri per almeno un minuto o più. 3) Il terzo ed ultimo passaggio della transazione consiste nel mantenere uno sguardo chiaro e consapevole davanti a sé, senza pensare a nulla. L'esercizio è preferibile farlo passeggiando all'aperto in posti conosciuti. Ciò che potrà essere osservabile è un cambiamento delle sfumature delle decorazioni nell'ambiente circostante, qualcosa di poco netto ma comunque effettivo, ed un affioramento di sensazioni del passato.    
      Quello che è avvenuto, secondo Zeland, è il movimento dello spazio delle varianti, il moto impercettibile della realizzazione materiale che, nel portarci verso una linea di vita sempre più ottimale per noi, in realtà ci cala in linee di vita passate (come quelle dell'infanzia) dove eravamo più gioiosi e più in sintonia con noi stessi. In quelle linee, se non avessimo deviato, avremmo trovato le nostre porte e il nostro fine; adesso ci ritorniamo, solo che siamo sintonizzati in una nuova posizione del tempo, dove non siamo più bambini, ma adulti. Ecco il senso dell'andare avanti nel passato, che dà il titolo al terzo libro della serie del Reality Transurfing.


    "Il mondo è lo specchio del nostro modo di rapportarci ad esso!" VZ

     .---------------------

    Transerfing della realtà, da Wikipedia....

    Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
    Il transerfing della realtà scritto anche transurfing o in russo transerfing real'nosti è una dottrina dell'Esoterismo pubblicata da Vadim Zeland a partire dal 2004 nell'omonima serie di libri. Sostenendo l’idea di un mondo multi-variante, l’autore descrive la sua dottrina come una tecnica di “emigrazione” da un ramo della realtà ad un altro, grazie all’energia dei pensieri dell’uomo consapevolmente mirati alla materializzazione dell’una o dell’altra variante dello sviluppo degli avvenimenti. Il senso pratico del pensiero di tale dottrina è dato dal fatto che un individuo, attivando un controllo intenzionale dei propri pensieri e del proprio atteggiamento nei confronti del mondo esterno, possa scegliere una serie di varianti definita della realtà a propria discrezione.
    In questa visione del mondo Vadim Zeland fa subentrare il concetto di "pendoli", ipotetiche variabili della struttura energoinformatica, che influiscono sulla situazione emozionale dell'individuo. All'apparizione nella nostra vita delle situazioni negative, il “pendolo” riscontra le nostre emozioni dannose collegate ad esse e comincia a dondolare creando nell'individuo nuovi problemi. In base a questa teoria vengono fornite soluzioni per combattere, ad esempio abbattere il pendolo, accettando gli avvenimenti come un fatto e non preoccupandosene. Il “pendolo”, non fa altro che comportarsi da Eggregora, anche se quest'ultimo soggetto non riflette tutte le sfumature delle interazioni tra individuo e l'essenza energoinformatica. I pendoli giocano un ruolo estremamente fondamentale nella vita di ogni uomo. È vietato, ad esempio, preoccuparsi per i propri cari o per i soldi; al posto dei soldi di per sé, è meglio concentrarsi su un obiettivo concreto per il quale raggiungimento servano quei soldi.



     

    il mondo visto da Zeland

    La mappa del mondo, presentata nel primo libro della serie, corrisponde sostanzialmente all'eternalismo (nei termini della filosofia del tempo), più precisamente, Vadim Zeland ritiene che non sia il tempo a trascorrere rispetto all'osservatore, ma al contrario è l'osservatore (la conoscenza/coscienza umana) che scorre rispetto ad uno spazio invariabile, statico, pluridimensionale chiamato da Zeland “spazio delle varianti”. Secondo Zeland, I cambiamenti dell'ambiente circostante creano nell’osservatore in movimento l'illusione soggettiva dello scorrere del tempo.

     

    Etimologia

    Al posto della combinazione di parole “transerfing della realtà” spesso viene utilizzata semplicemente la parola “transurfing”. Il nome della teoria rimanda al “surfing”, sport acquatico che consiste nel cavalcare le onde utilizzando una tavola, che dal punto di vista dell'autore simboleggia lo scivolare tra le linee della vita. Sebbene il termine surf si scriva con la u, Zeland vuole che il termine transerfing si scriva e si legga con "e" in russo infatti abbandona la scrittura трансёрфинг per adottare la più recente трансерфинг.


     L'autore

    Vadim Zeland conduce uno stile di vita riservato. SI conosce poco riguardo alla sua biografia e non ha praticamente mai rilasciato dichiarazioni alla stampa. Basandosi sulle sue stesse parole, si sa che è sulla quarantina e che da quando l’URSS si è sciolta ha praticato ricerca nel settore della fisica quantistica e poi nella tecnologia informatica; adesso si occupa di libri. È nato e vive in Russia (ma è per un quarto estone). In linea di principio afferma che la sua biografia non può essere di nessun interesse, perché lui non è certo il creatore del transerfing ma un suo casuale ripetitore. L'autore non scrive i suoi libri in una serie logica e afferma che nessuno dei suoi amici e dei suoi cari sospetta che sia proprio lui il creatore dei libri sul transerfing. Comunica con i suoi lettori servendosi della posta elettronica. C'è chi ritiene che Vadim Zeland sia un nome immaginario con il quale scrivono più persone. Al centro di psicologia pratica di Ekaterinburg “Mir Garmonii” suppongono che si tratti di un'invenzione della casa editrice "Весь" ("Ves’") la quale pubblica i libri dell'autore. Per questo motivo sul sito personale di Zeland è comparso il seguente annuncio (scritto probabilmente da lui stesso): “Nonostante i miti recentemente diffusi, posso assicurarvi che Vadim Zeland non è un gruppo di autori e non è nemmeno un personaggio virtuale creazione della casa editrice”. Sul sito di Zeland c'è una fotografia dell'autore, sebbene nessuno possa confermare che sia realmente lui.

    Popolarità

    I libri di Zeland sono stati tradotti in bulgaro, serbo, lettone, tedesco, inglese, francese, cinese e giapponese. Nel 2006 a San Pietroburgo, si è aperta la scuola ufficiale di Transerfing, che ora crea altre filiali a Mosca, Samara, Čeljabinsk e in altre città della Russia e del CSI. Nel 2008 in Olanda si è aperto il transerfing center Netherlands.

     

    Riferimenti nella letteratura straniera

    Lo scrittore Klaus Joehle fa riferimento alla teoria di Zeland nel suo libro "Money is love".

    Critica

    A parte gli ammiratori e coloro che praticano la tecnica del transerfing, ci sono anche dure critiche a Zeeland sia da parte della società, sia da parte della religione. Gli scettici ritengono che Zeland “abbia sconvolto il suo metodo psichico classico iniziando a cambiare la realtà soggettiva con quella oggettiva” e considerano Il suo approccio alla soluzione dei problemi della vita e a quelli psicologici inaccettabile. Secondo i critici, la realtà transerfing non è nient'altro che un insieme di plagio, accozzaglia di diverse idee esoteriche e imitazione di autori precedenti.
    Nel 2007 è stato pubblicato il libro di Nikolaj e Vera Preobraženskij “Anti Zeland”. Nelle annotazioni al libro gli autori espongono i propri dubbi riguardo alla teoria originale ed effettiva. Secondo gli autori del libro, sono la famosa semplicioneria russa, sommata all'indistruttibile desiderio del “tutto e subito”, che hanno reso i suoi libri così popolari. Analizzando l'idea della realtà transerfing come mezzo per realizzare i propri obiettivi attraverso la creazione di pensieri, gli autori provano a chiarire: funzionerà questo metodo oppure no? Possiamo davvero scegliere il destino che vogliamo a nostra discrezione? Cosa c'è alla base del transerfing? “principalmente un nuovo modello del mondo” oppure un mix tra le idee di A. Svijaš, Lazarev, dianetics, ben montate, levigate e dipinte di un altro colore?
    Anche tra gli studiosi di esoterismo ci sono diversi approcci al transerfing. Credono che la popolarità e l'utilizzo dei principii descritti nel libro, senza le conoscenze adeguate e le dovute cautele, porti a conseguenze negative. Il transerfing è in contrasto per molti aspetti con i dogmi della fede cristiana.


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